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VIA MARGHERA

by Hanrahan il Rosso

Da Il Fuoco Alimentato dal Vento – Il Secondo Colore Rosso

Avrei potuto camminare con voi
essere uno di voi
condividere il silenzio di questa strada
vendere oggetti
preziosi
e con voi
vantarmi dei traguardi raggiunti.
Ho invece sollevato gli occhi dall’asfalto freddo
dimenticato i grandi cristalli
e non ho smesso di camminare
neanche stanotte.
È più facile camminare
che continuare a lottare
vedere i tuoi anni sulla bilancia
pesare i passi
allungare mani disperate
che non ti trattengono
e non invece fermare l’acqua
costruire dighe
riprendere la marcia.
Sarà forse che, uno a uno,
scompaiono i pupazzi
scompaiono le mie ombre
torni tu
puro tu
e una mano in una mano
una nell’altra
e il tuo mondo è lì, finito,
che muove i suoi passi
e che lotta molto
molto più di te
e di quanto potrai mai capire.

QUANTE PAROLE

by Hanrahan il Rosso

Da Il Fuoco Alimentato dal Vento – Il Secondo Colore Rosso

Quante parole, scrivevo
quanti puntini e righe nere sulla carta
e l’arte di trasformare il sangue in inchiostro
il cuore in fogli di carta gettati
è una semplice dolorosa farsa
e la strada si divide ogni volta a metà e poi a metà e ancora
la meta si allontana
e ogni volta bianco su bianco
vuoto su vuoto.
Quante parole, scrivevo
frecce su bersagli sempre diversi
sempre in movimento
su treni, scale di sassi, auto al sole
pezzi di lamiera
Ma quali parole poi
quali
giacciono sul fondo, immobili
dimenticate.
E sopra altro
a seppellirle
detriti
tesori.
Pochi passaggi
rapidi colpi di coda e occhi sbarrati
desiderati
desiderati
silenzi.
Finisci, finisci qua!
Finisci qua, adesso!